La poesia dei ¿Por què?

Poesia dei ¿Por què?

22 Settembre 2009

¿Por què no siento el sabor de el agua?

¿Por què no siento el olor de el aire?

(Prof. Maiolino)

25 Settembre 2009

La mia mente si attanaglia,

la domanda mi frastaglia.

Un perchè ci sarà,

forse lo si troverà.

(Cyccy Love)

30 Settembre 2009

Chissà se quando son nato

l’aria ho odorato?

Chissà se quando l’acqua ho assaggiato

almeno un po’ m’ha gustato?

(Svosty)

06 Ottobre 2009

Nell’acqua mi son tuffato

e in un altro mondo mi son trovato.

Mi sembra quasi di volare,

perchè io so nuotare.

Qualcosa mi tiena a galla:

è l’acqua stessa, no è una palla!

(Pedaso)

13 Ottobre 2009

Come posso logicamente spiegare

l’esistenza di qualcosa che posso solo toccare.

Non ha odore, nè sapore.

Non ha nemmeno un colore.

La ragione voglio scoprire,

ci devo riuscire!

(Flourinary)

16 Ottobre 2009

L’acqua non ha sapore,

l’aria non ha odore,

il perché di questo fa sorgere in me un gran clamore.

Una verità che mi ha sconcertato

di cui in poco tempo mi son innamorato

ma che allo stesso tempo mi ha provocato!

Allora l’odor dell’aria sentirò

il sapor dell’acqua gusterò

con un po’ di impegno…c’è la farò!

(Bambagigi)

20 Ottobre 2009

In questi giorni un sol pensiero mi ha tormentato

e la mia mente ho rovinato.

La pazienza sta finendo

e il quesito ancor mi sto ponendo.

Magari qualcuno dopo me troverà…

una risposta e un ¿por què?

Io però di una cosa son sicuro: mai mi arrenderò.

E con passione e dedizione anche io un perchè troverò!

(Illeandro)

22 Ottobre 2009

E così tocca anche a me

spiegare il perchè.

Più ci penso e più saprò

che non ce la farò.

Ma ecco un dubbio che mi

assale e mi fa ripensare:

forse l’aria ha l’odore del primo fiore?

E l’acqua il sapore del vero amore?

Chissà forse sarà…

e con il tempo tutto si svelerà.

(Littlechemestry)

1 Novembre 2009

Perchè non sento il sapor dell’acqua?

Perchè non sento l’odor dell’aria?

Forse perchè l’odore non ce l’ha questa sostanza

o forse perchè il mio naso non s’impegna abbastanza.

Questo problema è ancora un mistero,

per me e per la gente del mio emisfero.

Chissà se un giorno sarò capace

di sentire l’odor dell’aria che tanto piace.

(Scasi)

5 Novembre 2009

E se Parmenide avesse ragione

ciò che ci circonda è solo illusione.

A percepirle entrambe riuscirei,

ma testarle ancora non potrei!

Forse non possediamo abbastanza sapienza

perciò ai posteri l’ardua sentenza!

(Meccarmando)

13 Novembre 2009

Se Talete avesse ragione

il mondo, dell’acqua è l’unione.

Per Anassimene invece è l’aria

e tutto questo varia.

Se fossi Angiolieri

e non quel pedaso di Dante Alighieri,

io con l’acqua il mondo annegherei e con l’aria lo tempesterei

invece di pensare ai fatti miei.

Quindi acqua e aria hanno un uso

in questo mondo astruso.

(Tentatatti)

13 Novembre 2009

Ed ecco, sono ultimo a spiegar questo mistero

l’acqua non ha sapore, sarà vero?

L’aria ha un odore? Ah che domandone,

nessuno prima di me ha trovato una soluzione.

Magari tentar è stata una follia

e senza risposta termina questa poesia.

(Guddance)

14 Novembre 2009

Chissà com’è stata speciale

la prima volta che ho bevuto acqua naturale,

oppure la prima volta che l’aria ho odorato

mentre il vento il viso m’ha sfiorato.

Per un bambino ogni cosa è una novità

che con un sorriso mostrerà!

Da loro dobbiamo imparare ad apprezzare

tutto ciò che la natura ha da donare!

(ChiodaChiodo)

23 Novembre 2009

Dalton fu una grande mente

Così fu anche Proust

Se l’acqua è trasparente,

Perchè il mare è blu?

(R. Anita)

23 Novembre 2009

Che cos’è l’acqua? Domanda banale!

Invece forse è una domanda cruciale!

Par semplice dare una definizione,

senza aver fatto prima un’immersione.

Ci circonda, fa parte di noi,

ma conoscerla davvero non puoi.

Ora chiedere se il suo sapore hai mai provato

ti sembra ancora così scontato?

Il mondo è pieno di novità

anche per chi crede che tutto sa.

(Uaits)

24 Novembre 2009

Tra le righe di questa splendida composizione

osanniamo la fondamentale questione,

che del pensier umano scatenò la rivoluzione.

Il ¿Por Què? di generazione in generazione si tramanda,

par quindi un alquanto arcaica domanda.

Smentisce i dogmi e pure le imposizioni:

è la fiera madre di mille illuminazioni.

Dalton, Avogadro, regola dell’ottetto,

segui anche tu il nostro critico gruppetto.

(Ciambello)

Finisce qui questa splendida raccolta di poesie, grazie dell’ingegno poetico e alla prossima composizione!

IN ¿POR QUÈ? WE TRUST

3 commenti su “La poesia dei ¿Por què?

  1. Anita G. scrive:

    Ci sono errori di ortografia,
    …ad esempio vi prego “sapore” scrivetelo bene!!! saBor non saPor

    va bene che c’è la licenza poetica, ma sta male.

  2. Ciambello scrive:

    c’è solo quell’errore o altri?

  3. maio3e scrive:

    La poesia è terminata, il parto compiuto.
    Mi permetto di suggerire ad Anita (per questioni di rima e con tutta la mia stima) di cambiare grand’uomo con grande mente.

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