Ma che simpatico Gilbert N. Lewis! (Intervista)

17 marzo 1946

(…)

Come è stata la sua infanzia?

Ho ricevuto gli insegnamenti dai miei genitori a casa, sono sempre stati molto rigidi. Devo dire che ciò non mi ha permesso di passare un’infanzia molto felice, ma ho potuto studiare meglio e dedicare più tempo alla scienza, comunque a un comune bambino ciò non avrebbe giovato affatto.

Qual’è la sua storia?

Mi sono laureato in chimica all’età di 24 anni all’Università di Harvard. Dopodiché mi sono trasferito in Germania per circa due anni. Il governo filippino mi propose un lavoro interessante: il sovrintendente dell’Ufficio di presidenza di pesi e misure. Rimasi per ben 7 anni nelle Filippine e trovai molti giovani di talento, questi mi stimolarono ancora di più a fare ricerca. Ritornai negli stati uniti e lavorai per un periodo al Massachusetts Institute of Technology. Lo lasciai solo quando fui nominato presidente del Dipartimento di Chimica e Decano del Collegio di Chimica all’Università della California nel 1912.

Ci può parlare del gruppo di ricerca? Che ruolo ha avuto per lei?

I ragazzi scoperti furono riuniti dal mio amico Richard M. Noyes che aveva ricevuto il dottorato a Ostwald presso l’Università di Lipsia. Questo centro di ricerca mi fornì un ambiente molto stimolante. Dedicai tutto il tempo alla ricerca e feci molti progressi. Ad esempio sulla determinazione sistematica dei potenziali dell’elettrodo degli atomi.

Sa che nella voce del Massachusetts Institute of Technology di wikipedia in italiano su internet lei non è menzionato?

Cosa stai dicendo ragazzo? Cerca di farti capire.

Ah.. mi scusi un piccolo er…

E comunque già che non è menzionata un’autorità come la mia si tratta di una cavolata!

Qual’era il suo rapporto con gli studenti?

Io lavoravo solo con i migliori, erano gli unici ad essere degni di lavorare con me.

Non le sembra ingiusto dedicare la maggior parte del tempo agli studenti più dotati tralasciando gli studenti medi?

E a te non sembra ingiusto limitare i più dotati per cercare di istruire studenti di medio livello?! Io sfrutto il potenziale dei ragazzi! Punto!

Come strutturava le sue lezioni?

Molti mi criticavano perchè tralasciavo molto gli esperimenti e mi concentravo sulle basi. Non capivano niente.

Perchè snobba le applicazioni tecniche?

Se gli studenti non conoscono le basi non capiscono gli esperimenti, quindi tutto ciò è inutile! Poi molti studenti sono inaffidabili, non posso permettermi di mettere a rischio la mia persona! Sono troppo importante!

Lei è conosciuto soprattutto per la teoria dei legami chimici e per la definizione di acido e base, ma a me risulta che ha contribuito in svariati modi alla scienza.

Si esatto, insieme al mio collega Randall scrissi una regola per descrivere il comportamento si miscele di gas reali. Introdussi anche il termine fugacità per descrivere un particolare comportamento dei gas reali. Il termine fotone è stato coniato da me, incredibile che nessuno avesse ancora pensato di dare un nome al quanto di Einstein… Sono stato il primo a produrre l’acqua pesante tramite l’elettrolisi. Ho anche scoperto che i collegamenti tra comportamenti chimici e i gruppi della tavola periodica sono causati da una particolare disposizione degli elettroni, penso che questa sia la mia scoperta più importante!

Può approfondire questi concetti?

Senti, non ho voglia di spiegare a uno studente di medio livello, se vuoi ho pubblicato un libro, vattelo a comperare. E poi puoi ricercarti le cose da solo, la ricerca stimola il cervello, e sembra che tu ne abbia bisogno.

Per quale motivo non ha ricevuto il premio Nobel?

Io ho una mentalità troppo avanzata rispetto ai miei contemporanei, loro non capiscono la mia genialità e a quanto ho contribuito per la scienza. In parole semplici: invidia.

E per quanto riguarda il premio simpatia?

Evita ragazzo…

Lei è molto simpatico… le chiedo un ultimo favore, in questa settimana vada a salutare tutti i suoi cari, credo che sia la cosa migliore che può fare in questo momento.

Uh.. cosa vuo…

Arrivederci!

2 commenti su “Ma che simpatico Gilbert N. Lewis! (Intervista)

  1. flourinary scrive:

    Mi scuso per il ritardo ma non ho avuto molto tempo in questo periodo. So che sembra un’esagerazione ma è così. Ora vedo di studiare chimica…

  2. uaits scrive:

    Complimenti per l’intervista! Ci sono tante domande curiose e piccoli particolari che la rendono ancor più interessante! Era un tipo un po’ irritante questo Lewis…difficile da intervistare🙂

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