Colto in flagrante.

Un insetto fotografato mentre si ciba di un coleottero, succhiandolo dal dentro. Lo scatto è stato fatto al mattino vicino alla veranda di casa mia.

Prof. riesce ad identificare l’insetto rosso, quello che si sta mangiando il coleottero?

2 commenti su “Colto in flagrante.

  1. maio3e scrive:

    Appartiene all’ordine degli Emitteri (Rincoti), noti succhiatori.
    In particolare è un REDUVIDAE del genere Rhynocoris (cimici assassine).

    Credo si tratti di Rhynocoris rubricus o Rhynocoris iracundus, ma a livello di specie l’identificazione è sempre molto difficile, ovvero:roba da veri esperti …
    http://www.evasion.it/Rhinocoris_rubricus.htm

  2. maio3e scrive:

    Da wikipedia:
    I Reduvidi sono Rincoti esclusivamente zoofagi, predatori di Artropodi oppure ematofagi. Sono noti per la loro spiccata aggressività, che in diverse specie si rivolge anche verso i Vertebrati, compreso l’uomo, producendo punture particolarmente dolorose[2]. Molti Reduvidi sono peraltro comunemente chiamati con nomi che richiamano la loro pericolosità o la loro aggressività (es. “cimici assassine”).

    Le specie ematofaghe rappresentano, insieme ai Cimicidi, i pochi Rincoti d’interesse medico e alcune specie tropicali possono trasmettere, con la loro puntura, Protozoi patogeni (es. Triatoma infestans).

    Le specie artropofaghe, pur essendo spesso utili in quanto attaccano insetti dannosi, nel complesso non sono di grande interesse ai fini della lotta biologica data l’estrema polifagia. Diverse specie attaccano anche insetti utili come altri predatori (es. i Coccinellidi) o i pronubi (es. le api). Singolare è anche il comportamento nella predazione, in quanto molti Reduvidi sono soliti nascondersi per tendere l’agguato alle proprie vittime, oppure mimetizzarsi ricoprendo il loro corpo con detriti (es. stadi giovanili di Reduvius personatus). Frequente è anche il cannibalismo, comportamento comunque non raro in molti Insetti predatori. In alcuni casi il cannibalismo è portato all’estremo come, ad esempio, nella specie Rhinocoris erythropus, la cui femmina può addirittura aggredire le neanidi nate dalle sue stesse uova[3].

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...