Bondi Bantù – Le origini (parte III)

Nella passo precedente avevamo visto che Bondi Bantù, dopo una battuta di caccia, fu catturato dai Romani e fu caricato  nella stiva di una nave negriera. Riprendiamo proprio da qui.

Dopo il duro viaggio,che durò, come detto precedentemente, una decina di giorni, sbarcarono al porto di Ladispoli, in una bella mattina primaverile, e da lì, a piedi ed incatenati, Bondi bantù e gli altri schiavi raggiunsero il Foro Romano, dove furono messi in vendita. Bondi Bantù, molto probabilmente per le sue doti fisiche, fu subito acquistato per 14 Once, dalla patrizia Francesca. La patrizia Francesca, moglie di un grande generale dell’esercito, viveva in una su(o)ntuosa villa alle porte di Roma: la casa suddivisa in due piani, con un porticato antecedente al giardino, in cui era situata una grande piscina.
Viveva nel lusso più sfrenato, circondata da una trentina di schiavi e schiave. Dato che il marito era quasi sempre fuori casa per affari politici, ella se la spassava come non vi dico con gli schiavi. E quando il marito una volta l’aveva scoperta a letto con un domestico , lei aveva aveva accusato lo schiavo di averla violentata, e dopo averlo fatto flagellare lo fece gettare dalla Rupe Tarpea. Ma in questo momento il marito era lontano e lei non aveva alcun timore di essere scoperta; e proprio perché un ragazzo tanto dotato come Bondi Bantù non si era mai visto prima, lei decise di acquistarlo. Lo portò a casa tirandolo per la catena , come fosse un cane al guinzaglio. Arrivati alla dimora lo gettò a lavorare con gli altri uomini nel giardino della villa. Ma già dopo pochi  minuti Domina Francesca era attratta dal nostro protagonista.

Pochi giorni dopo, due generali dell’esercito portarono alla Patrizia Francesca, la notizia che suo marito era stato ucciso durante un combattimento con una tribù africana. La moglie non versò neanche una lacrima, anzi fu quasi contenta della notizia. Posso capirla dopo tutte le corna che aveva messo al povero generale Tourum!!!!

Da questo momento, per Francesca si apriva una nuova vita, e non solo per lei… dal giorno della morte del marito lei aveva provato sempre più un’attrazione nei confronti di Bondi Bantù , e dai campi lo portò a lavorare nelle mura domestiche.

Un bel giorno, venne invitato dalla vedova allegra a seguirla nella sua stanza. Ma quando si trovarono lì, ella lo invitò a stendersi sul letto e piano piano entrarono sempre più in intimità, tanto che passarono una notte da leoni.

E notti come queste caratterizzarono anche tutti i giorni seguenti; fino che Francesca, una stupenda mattina d’estate, decise di convolare a nozze con Bondi Bantù. Bondi era incredulo di quello che stesse succedendo: non si sarebbe mai immaginato di sposare una patrizia e diventare pure lui patrizio, lui che fino a pochi giorni prima era stato un semplice schiavo. Contro tutta la nobile famiglia romana, Francesca sposò Bondi Bantù e dal loro amore nacquero dodici bei giovanotti…. Come proseguiranno le avventure di Bondi Bantù e dei suoi figli…. Non posso svelarvi tutto io…. Lo vedremo nella prossima emozionante puntata, da non perdere assolutamente!!!!!!!

Un commento su “Bondi Bantù – Le origini (parte III)

  1. Ciambello scrive:

    Qual’è la parte che precede questa?

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