Bondi Bantù – Le origini

Siamo nel 200 a.C. in Nigeria, terra delimitata dal Benin, dal Niger, dal Chad e dal Camerun. La parte centrale del paese è formata da colline e altopiani, e il nord è occupato da pianure aride; come vedremo in seguito qui nascerà il nostro protagonista: Bondi Bantù! In una calda giornata di estate Naira e Abdul ( genitori di Bondi Bantù ) dopo tanto tempo si rincontrarono. Essi erano nati una ventina di anni prima nel villaggio di Turkan, ma a causa di una sentenza del capo tribù, Abdul dovette abbandonare il villaggio natale. Si pensava che Abdul traviasse i giovani del villaggio attraverso insegnamenti che successivamente resero bondi bantù ciò che sarebbe diventato. Passarono molto tempo assieme e capirono che erano fatti l’uno per l’altra, così andarono a vivere nella capanna di Abdul, in un villaggio lontano da quelle il padre era stato cacciato. La capanna non era molto grande: nel mezzo di essa c’era un letto formato da paglia o foglie e dispersi quà e là c’erano degli oggetti: dalle clave per la caccia ad utensili somiglianti ai nostri cucchiai. Dal loro amore nacque un bambino paffutello e color caffè-latte. Dopo otto giorni dalla sua nascita venne chiamato lo sciamano più famoso dell’epoca, Tahtthi. Il bambino venne reso partecipe della vità della tribù mediante la circoncisione e i genitori decisero di chiamarlo Bondì; da qui il nome Bondì Bantù, perchè apparteneva alla tribù dei Bantù.
Chissà come crescerà? Quale sarà il futuro che lo attende? Una cosa è sicura…avrà una vita ricca di emozioni!!