Bondi Bantù – Le origini (parte III)

Nella passo precedente avevamo visto che Bondi Bantù, dopo una battuta di caccia, fu catturato dai Romani e fu caricato  nella stiva di una nave negriera. Riprendiamo proprio da qui.

Dopo il duro viaggio,che durò, come detto precedentemente, una decina di giorni, sbarcarono al porto di Ladispoli, in una bella mattina primaverile, e da lì, a piedi ed incatenati, Bondi bantù e gli altri schiavi raggiunsero il Foro Romano, dove furono messi in vendita. Bondi Bantù, molto probabilmente per le sue doti fisiche, fu subito acquistato per 14 Once, dalla patrizia Francesca. La patrizia Francesca, moglie di un grande generale dell’esercito, viveva in una su(o)ntuosa villa alle porte di Roma: la casa suddivisa in due piani, con un porticato antecedente al giardino, in cui era situata una grande piscina. Continua a leggere

Certamen Filosofico

Per il certamen provate a cimentarvi sulle seguenti tematiche: libertà e determinismo, finalismo e critica al finalismo. Vorrei provaste anche ad affrontare in modo autonomo lo studio della concezione di Dio di Leibniz e i concetti di verità di fatto e verità di ragione. Provate inoltre a commentare la seguente frase, alla luce di quanto studiato. “Il mondo di Spinoza è una trasparenza senza colore della divinità, mentre il mondo di Leibniz è un cristallo che ne rifrange la luce in una ricchezza di colori infiniti.” (Ludwig Feuerbach)

BUON NATALE E BUON ANNO DI CUORE!!!!!!!!!!

PS. In caso di dubbi o necessità di chiarimenti non esitate a contattarmi!!!!! Silvia Cassani